Ad Ascoli Piceno la Miniera delle Arti inaugura una sala per omaggiare il talento della coreografa Caterina Ricci

ASCOLI PICENO – “Un nome, una storia, un’eredità”. Questo il titolo dell’evento che si terrà il prossimo 8 marzo alle ore 17 presso la Miniera delle Arti, con cui si andrà a ricordare una vera leggenda della danza: Caterina Ricci.

L’appuntamento nasce dalla volontà di Tina Nepi, professionista dell’arte tersicorea contemporanea riconosciuta oggi anche fuori dai confini locali, che per 13 anni, all’inizio della sua carriera, è stata allieva e poi collaboratrice della talentuosa maestra ascolana. La manifestazione dedicata a Caterina Ricci, scomparsa tragicamente per un incidente stradale nel giugno 2004, consentirà di celebrare una autentica maestra di arte e di vita, che ha cercato attraverso i suoi insegnamenti di tramandare una forma di preparazione che non fosse solo di natura estetica ma anche spirituale, mediante valori indispensabili sul palcoscenico come nella vita: eleganza, armonia, nobiltà di sentimenti.

«Con lei ho potuto realizzare il mio sogno, attraverso viaggi, rigore, tanta scuola: è a lei che devo le basi della mia formazione e la partenza del mio percorso» spiega Tina Nepi rammentando la docente, che per prima ha creato un ponte con il resto d’Europa mediante l’arte coreografica. All’appuntamento ci sarà anche Marina Ricci, nipote della grande professionista ascolana, commossa per questo tributo in un momento in cui sono tante le dimostrazioni di ammirazione verso la sua indimenticabile zia.

A Caterina Ricci verrà dedicata una sala danza con tanto di targa presso la Miniera delle Arti, in modo che possa distinguersi dalle altre sale esistenti nella struttura.