Aggressione a San Benedetto, il clochard iracheno denuncia Barboni

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – È arrivato un primo passaggio formale nell’inchiesta sull’episodio avvenuto sabato sera a San Benedetto del Tronto, dove un uomo senza fissa dimora di nazionalità irachena avrebbe subito un’aggressione in strada. La persona coinvolta si è sottoposta agli accertamenti sanitari al pronto soccorso dell’ospedale cittadino, ricevendo il relativo referto medico. Successivamente si è recata al Commissariato di polizia per presentare denuncia e raccontare agli investigatori la propria versione dei fatti.

La Procura della Repubblica di Ascoli Piceno aveva già avviato una serie di verifiche sull’accaduto. La querela presentata dalla presunta vittima consente ora agli inquirenti di procedere con gli approfondimenti necessari per chiarire la dinamica dell’episodio e valutare eventuali responsabilità. Al centro dell’indagine c’è il presunto pestaggio attribuito a Giuseppe Barboni, un militante di Futuro Nazionale che risulta anche iscritto all’Ordine dei giornalisti delle Marche.

Sul piano procedurale, la normativa attuale prevede che alcuni reati, tra cui le lesioni personali con prognosi entro determinati limiti e la violenza privata, salvo specifiche circostanze aggravanti, possano essere perseguiti solo dopo la presentazione di una querela da parte della persona offesa. Con il deposito della denuncia, quindi, gli investigatori potranno acquisire ulteriori elementi, raccogliere eventuali testimonianze e ricostruire quanto accaduto nella serata di sabato.