Ascoli Piceno, controlli sul territorio: espulso un cittadino albanese, due stranieri trasferiti al Cpr

ASCOLI PICENO – Proseguono le attività della Questura di Ascoli Piceno finalizzate al contrasto della presenza irregolare di cittadini stranieri sul territorio provinciale. Negli ultimi giorni gli agenti hanno adottato tre distinti provvedimenti nei confronti di altrettante persone risultate prive dei requisiti necessari per la permanenza in Italia.

Tra i casi affrontati figura quello di un cittadino albanese già conosciuto dalle forze dell’ordine e senza valido titolo di soggiorno. Nei suoi confronti il prefetto di Ascoli Piceno ha disposto l’espulsione per motivi legati alla sicurezza pubblica e alla valutazione della pericolosità sociale. Il provvedimento è stato eseguito dagli operatori della Polizia di Stato con l’accompagnamento alla frontiera.

Un secondo intervento ha riguardato un cittadino russo individuato durante i controlli e risultato privo dei requisiti per il soggiorno sul territorio nazionale, oltre che gravato da precedenti. L’uomo ha manifestato l’intenzione di presentare richiesta di protezione internazionale, ma, considerati gli elementi emersi e le condizioni previste dalla normativa, è stato disposto il trattenimento in un Centro di Permanenza per il Rimpatrio (Cpr) in attesa delle procedure di allontanamento.

Provvedimento analogo per un cittadino tunisino che, secondo quanto riferito dalla Questura, non disponeva di alcun permesso di soggiorno e aveva già ricevuto un diniego alla precedente richiesta di protezione internazionale. La nuova istanza è stata ritenuta priva di fondamento e, valutato anche il rischio di sottrazione alle procedure di rimpatrio, l’uomo è stato trasferito in un Cpr.

La Questura di Ascoli Piceno comunica che i controlli sul territorio proseguiranno con continuità, nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto alle situazioni di irregolarità, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle norme e la sicurezza della comunità.