“Closed Party”: le attività del food e del beverage del centro di Ascoli danno vita ad una notte di Capodanno in differita

ASCOLI – Si intitola “Closed Party” e rappresenta il primo esperimento per i commercianti del centro di Ascoli di unirsi e fare festa insieme. L’occasione è offerta dalla prima pausa dopo il periodo natalizio, la sera di lunedì 13 gennaio, scelta per dare vita ad una notte di Capodanno riservata a coloro i quali, per motivi di lavoro, il 31 dicembre sono impegnati a far festeggiare gli altri. L’idea è venuta a Franco Piccioni, titolare del ristorante “Beer Coyote” in corso Trento e Trieste e rappresenta, per chi opera nel settore del food e del beverage, il modo per esprimere una sorta di unità tra i titolari delle attività ascolane. L’appuntamento avrà sede presso il ristorante Villa Pigna dalle ore 20 e 30 e oltre ad essere rivolto rigorosamente agli addetti ai lavori, vale a dire ai titolari e ai collaboratori di bar e ristoranti, consentirà di celebrare anche le attività più longeve della città. «Nel corso del veglione, che prevede il cenone e la musica proposta dal dee jay  Simone Fanini, organizzeremo una lotteria il cui ricavato andrà speso per acquistare qualcosa che possa servire alla vita del centro, come un defibrillatore, una panchina, un raccoglitore di cicche» prosegue il titolare di “Beer Coyote”, che assicura a 350 persone l’accesso alla serata, durante la quale non mancheranno giochi pirici e lenticchie. Per la sera del 13 gennaio, a cui si potrà partecipare solo con biglietti in prevendita da prelevare dalla prossima settimana presso “Beer Coyote”, l’organizzatore invita tutti i partecipanti a portare con sé gadget della propria attività, da poter utilizzare durante la lotteria.