PICENO – Circa 50 grammi di cocaina, già suddivisa in diverse dosi e accompagnata da materiale per il confezionamento e da un bilancino di precisione. È quanto gli agenti della Polizia di Stato hanno trovato nell’abitazione di un 45enne italiano, arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’operazione è scattata nei giorni scorsi nell’ambito dell’attività di contrasto al traffico di droga condotta nella provincia di Ascoli Piceno. L’indagine ha preso avvio il 27 agosto, quando gli investigatori hanno raccolto informazioni sull’attività di spaccio che sarebbe stata portata avanti da un soggetto già conosciuto alle forze dell’ordine per precedenti legati allo stesso tipo di reato.
Gli elementi raccolti hanno indirizzato l’attenzione degli investigatori verso un’abitazione situata in uno dei Comuni della vallata del Piceno. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, all’interno dell’immobile sarebbe stata nascosta una consistente quantità di cocaina.
Nel pomeriggio è quindi scattato il controllo. La perquisizione effettuata nell’abitazione ha portato al rinvenimento della sostanza stupefacente, nascosta all’interno della casa e confezionata in numerose dosi presumibilmente destinate alla cessione. Oltre alla droga, gli agenti hanno sequestrato anche gli strumenti ritenuti funzionali al confezionamento e alla pesatura dello stupefacente.
A intervenire sono stati gli uomini del Commissariato di Pubblica Sicurezza di San Benedetto del Tronto insieme ai colleghi della Squadra Mobile della Questura di Ascoli Piceno. L’attività è stata coordinata dai rispettivi dirigenti.
Il 45enne, descritto come nullafacente e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato in flagranza e, su disposizione della Procura della Repubblica di Ascoli Piceno, inizialmente trasferito nella casa circondariale di Marino del Tronto.
Nella mattinata odierna si è svolta l’udienza di convalida. Il giudice ha convalidato l’arresto disponendo per l’indagato la misura degli arresti domiciliari.
L’intervento si inserisce nel quadro delle attività investigative della Polizia di Stato finalizzate a contrastare la diffusione e lo spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio provinciale.
L’indagato è da considerarsi non colpevole fino a eventuale sentenza definitiva, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.
