Colli del Tronto, Democraticamente Insieme: «Sull’Adriatica Bitumi è il momento della trasparenza»

COLLI DEL TRONTO – Il gruppo consiliare Democraticamente Insieme interviene dopo il nuovo incendio che ha interessato lo stabilimento dell’Adriatica Bitumi, chiedendo chiarimenti sull’attività svolta dalle istituzioni dopo il primo rogo dell’agosto 2025 e sollecitando un confronto pubblico con tutti gli enti coinvolti.

Secondo il capogruppo Stefano Bastiani, il ripetersi di un episodio di tale portata rende necessario fare il punto sulle iniziative effettivamente adottate nell’ultimo anno. Il gruppo ricorda di aver presentato, nel settembre 2025, un’interrogazione consiliare per conoscere il ruolo del Comune nell’iter autorizzativo dell’impianto e le azioni previste a tutela della salute pubblica e della sicurezza dei cittadini.

Nel comunicato viene richiamata anche la risposta fornita dall’allora sindaco Andrea Cardilli nell’ottobre dello stesso anno, quando l’amministrazione aveva illustrato le attività svolte insieme alla Prefettura, facendo riferimento anche all’ipotesi di una possibile delocalizzazione dell’impianto qualora fossero emerse le condizioni necessarie.

Alla luce del secondo incendio, Democraticamente Insieme ritiene ora indispensabile chiarire quali risultati abbiano prodotto i tavoli istituzionali annunciati dopo il primo episodio, quali verifiche siano state effettuate e a che punto siano eventuali percorsi di delocalizzazione o altri interventi finalizzati a ridurre i rischi per il territorio.

Il gruppo consiliare sottolinea inoltre che sia l’attuale sindaco Luca Morganti sia il consigliere regionale Andrea Cardilli, ancora componente del Consiglio comunale, siano chiamati a riferire pubblicamente sulle attività svolte e sugli sviluppi della vicenda.

Tra le richieste avanzate figura la convocazione di un Consiglio comunale aperto alla cittadinanza e l’istituzione di un tavolo con Prefettura, Regione Marche, Provincia, ARPAM, AST, Vigili del Fuoco, azienda e rappresentanti delle minoranze consiliari, con l’obiettivo di fare piena luce sulle azioni intraprese e definire le misure necessarie per evitare il ripetersi di situazioni analoghe.

Per Democraticamente Insieme, dopo due incendi, la priorità deve essere garantire la massima trasparenza nei confronti dei cittadini attraverso atti, dati e scelte amministrative concrete.