Contestazioni pro Palestina ad Ascoli durante il comizio di Salvini

ASCOLI – Un impatto inaspettato quello del vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini con il capoluogo piceno, che una volta arrivato al chiostro di San Francesco per incontrare gli amici ascolani in occasione della chiusura della campagna elettorale delle regionali è stato accolto da fischi e contestazioni da parte di alcuni attivisti pro Palestina.

Durante la sua permanenza nel cuore delle Cento Torri sono stati affissi dai manifestanti anche striscioni contro la sua persona. Durante l’intervento di Salvini, la cui presenza del corteo era controllata da agenti di Polizia e Carabinieri, l’ospite ha evidenziato di voler parlare solo delle Marche e non di Gaza o di Trump e di Putin. «Acquaroli ha governato bene mentre Ricci e gli altri la buttano in caciara: quando stai perdendo provi a buttarla in rissa» ha detto, certo che marchigiani voteranno per le Marche.