Cupra Marittima, Piersimoni: “Scuola, turismo e giovani per il futuro della città”

CUPRA MARITTIMA – Prosegue il viaggio di MaNews nei comuni del territorio per raccontare le voci dei sindaci e approfondire le dinamiche dei centri locali. Questa volta siamo a Cupra Marittima, perla della Riviera delle Palme, dove il direttore Matteo Malaspina ha incontrato il sindaco Alessio Piersimoni per fare il punto sui principali progetti dell’amministrazione.

Sindaco, quali sono state le priorità principali della sua amministrazione dall’inizio del mandato?

Dal 2019, anno del nostro insediamento, la priorità assoluta è stata l’edilizia scolastica. Era una questione aperta dagli anni 2000 e aggravata dopo il sisma del 2016. Ci siamo concentrati su un edificio che ospita tutto il percorso scolastico, dall’infanzia alle superiori.

Abbiamo lavorato su un progetto di adeguamento sismico, ampliamento degli spazi ed efficientamento energetico. Successivamente siamo riusciti a ottenere un finanziamento di circa 8 milioni di euro grazie alla struttura commissariale e all’ufficio speciale per la ricostruzione. I lavori sono partiti a marzo e nel giro di due anni avremo una scuola moderna, sicura e inclusiva.

Cupra è insignita della Bandiera Blu dal 1997. Quali progetti state portando avanti sul lungomare e come affrontate le sfide del turismo estivo?

La Bandiera Blu è un riconoscimento importante, ma anche uno stimolo continuo. Dal 2019 abbiamo aggiunto anche la Bandiera Verde dei pediatri, la Bandiera Gialla dei comuni ciclabili e la Bandiera Lilla per l’accessibilità.

Il turismo è oggi la principale attività economica del comune e va sostenuto con energia. Stiamo lavorando sulla destagionalizzazione, in collaborazione con associazioni e operatori turistici, per portare eventi anche nei periodi di bassa stagione. Un esempio è il triathlon di fine aprile, che ha portato oltre 400 atleti da tutta Italia con i loro accompagnatori.

Un altro elemento importante è la promozione del territorio: abbiamo ospitato le riprese del film “Lo chiamavano Rock and Roll”, che ha coinvolto il territorio e le attività locali, dando grande visibilità a Cupra Marittima.

Perché un giovane dovrebbe scegliere di restare a Cupra?

L’obiettivo è proprio quello di creare le condizioni perché un giovane possa restare. Non solo a Cupra, ma in tutto il territorio. Per questo abbiamo attivato strumenti come la consulta giovanile e uno sportello Europa, che informa sulle opportunità di formazione e lavoro a livello regionale ed europeo.

L’idea è permettere ai ragazzi di formarsi, fare esperienze e poi tornare a mettere le competenze acquisite al servizio della propria comunità. Anche il turismo internazionale può rappresentare un’opportunità in questa direzione.

Quali sono gli obiettivi da qui alla fine del mandato?

Uno degli obiettivi principali è il prolungamento della pista ciclopedonale verso nord, fino al collegamento con la Ciclovia Adriatica. In questi giorni è prevista la consegna dei lavori per la realizzazione del ponte sul torrente Menocchia.

Un altro progetto importante è la riqualificazione del lungomare. Abbiamo già uno studio dell’Università di Ancona e ottenuto i fondi per il progetto esecutivo. L’obiettivo è partire con interventi progressivi, iniziando dalla zona centrale, che rappresenta il cuore della città.