Elezioni comunali nel Piceno: tutti i risultati comune per comune e i sindaci eletti

PICENO – Dopo una due giorni di voto e lo scrutinio di oggi pomeriggio, il Piceno ha scelto i suoi nuovi sindaci. Tra conferme attese, sfide all’ultimo voto e qualche sorpresa, dalle urne esce il nuovo quadro politico dei Comuni chiamati al rinnovo delle amministrazioni. In questo speciale tutti i risultati Comune per Comune, le percentuali dei candidati e i nomi dei nuovi primi cittadini eletti.

 

APPIGNANO DEL TRONTO

Ad Appignano del Tronto Sara Moreschi si riconferma primo cittadino.

Il sindaco uscente sostenuta dalla lista Bilancio a Due Piatti ottiene 662 voti, il 60,57% staccando in maniera netta la sfidante della lista La Lanterna, Serena Rodilossi che prende 431 voti (39.43%).

I votanti sono stati il 66,99%, meno di cinque anni fa (73,78%).

 

COLLI DEL TRONTO

Luca Morganti si conferma sindaco di Colli del Tronto. Il nuovo primo cittadino ha guidato i comune dell Vallata picena dopo l’elezione in Consiglio regionale di Andrea Cardilli.

Con 1320 voti, pari a 71,39% Luca Morganti si conferma a capo di Colli del Tronto. Vittoria netta se si pensa che il secondo classificato, Stefano Bastiani si attesta al 23,58% con 436 voti.

Terza Paula Beatriz Amadio con 93 voti e il 5,03% di percentuale

I votanti sono stati il 61,02% degli aventi diritto a fronte del 68,95% delle elezioni precedenti

 

COSSIGNANO

A Cossignano la sfida a diventare il primo cittadino la vince l’attuale vicesindaco Angelo Carlini con la lista ‘Cresciamo insieme’.

Carlini ha ottenuto il 51,27% dei voti (303) contro i 288 dello sfidante Federico Buffone con la lista ‘Comunità al centro’ che si ferma al 48,73%.

I votanti sono stati il 57,40%, una percentuale nettamente minore rispetto a cinque anni fa che è stata del 64,05%.

 

SAN BENEDETTO DEL TRONTO

Nicola Mozzoni molto probabilmente sarà il nuovo sindaco della città. I dati aggiornati confermano il vantaggio ormai consolidato del candidato del centrodestra, che guida lo scrutinio nelle 43 sezioni comunali.

Con circa il 58% delle preferenze e oltre metà delle sezioni già esaminate, Mozzoni mantiene un margine significativo sugli avversari Giorgio Fede (centrosinistra) e Maria Elisa D’Andrea (civica), rendendo ormai una formalità la vittoria al primo turno, senza passaggio al ballottaggio.

Una sorpresa alla vigilia del voto, anche se Mozzoni era il favorito numero uno.