FOLIGNANO – Il sindaco Matteo Terrani replica alle dichiarazioni della minoranza: «La narrazione fatta dall’opposizione in merito al voto contrario del consiglio comunale all’ordine del giorno per evitare l’aumento del costo della risorsa idrica è assolutamente falsa e demagogica ma non ci stupisce.
L’unica cosa certa è che il Consiglio comunale di Folignano ha approvato all’unanimità l’odg presentato dalla maggioranza per evitare aumenti tariffari. Di cosa parla allora l’opposizione? Di un odg, presentato su un foglio scritto a mano durante il Consiglio, talmente lacunoso da individuare come responsabile dell’aumento delle tariffe la Ciip e non l’organo competente dell’Aato.
Di fatto, secondo l’opposizione, il Sindaco si sarebbe dovuto presentare in assemblea CIIP ad avanzare richieste ad un ente non deputato a farlo, esponendo se stesso e il Comune che rappresenta, ad un’immagine di assoluta incompetenza. Abbiamo provato a spiegare che tale odg, pienamente condivisibile nel merito, non si realizzava nella forma, e che andava inviato in Assemblea AATO 5 ossia all’ente effettivamente deputato a stilare proposte di piani tariffari.
Ma l’opposizione ha appreso la notizia dell’esistenza dell’ente di programmazione (ATOO) e della sua funzione solo nel corso del Consiglio comunale, nonostante la maggior parte dei suoi componenti sieda lì dal 1999!
In maniera responsabile abbiamo cercato di accogliere le istanze della minoranza proponendo una soluzione che consentisse di dare voce ad un pensiero che anche noi abbiamo sempre condiviso: l’odg presentato dalla maggioranza e votato favorevolmente anche dalla minoranza impegna il sindaco a sostenere nelle assemblee opportune – e non in quelle sbagliate – una serie di punti, tra cui gli investimenti nel territorio di Folignano scongiurando gli aumenti tariffari, privilegiando altri canali di finanziamento.
Comprendiamo la necessità dell’opposizione di avere visibilità ma farlo in questa maniera vuol dire mistificare la realtà dei fatti ingannando i cittadini, perché si dimentica di aver votato a favore di un ordine del giorno che chiede, in maniera chiara, la migliore qualità dell’acqua e il mantenimento degli investimenti sul territorio, evitando il ricorso agli aumenti tariffari».
