L’Avis forma gli studenti ascolani: alunni del ‘Mazzocchi-Umberto I’ sensibilizzati alla donazione

ASCOLI PICENO – Il mondo della scuola e l’Avis sempre più vicini. In prima fila sono i ragazzi dell’istituto “Mazzocchi-Umberto I”, che hanno partecipato al progetto “La Cultura del Dono”, nato per formare giovani capaci di trasmettere l’importanza della donazione di sangue ai loro coetanei.

«Con la firma della convenzione con l’Avis e l’avvio del progetto si ribadisce la volontà di affrontare nuove sfide» ha spiegato il dirigente dell’istituto Nazario D’Amato, certo che tutto questo possa portare gli studenti a diventare cittadini consapevoli, in grado di poter contribuire positivamente alla società e al bene della collettività.

Il progetto cerca, inoltre, di coinvolgere attivamente gli alunni in ambito extra-scolastico, invitandoli a partecipare ad eventi, campagne di donazione e a diventare loro stessi donatori e volontari. Nello scorso anno scolastico 80 studenti delle classi quarte delle Biotecnologie hanno avuto l’opportunità di formarsi, incontrando e conoscendo da vicino la realtà dell’Avis ascolana, attraverso l’intervento a scuola di rappresentanti ed esperti. Sempre all’interno del progetto, circa 40 alunni del Biotecnologico hanno avuto l’opportunità di visitare il Centro Trasfusionale degli Ospedali Riuniti di Torrette di Ancona, dove sono stati osservatori del processo di lavorazione del sangue e hanno incontrato medici, biologi, tecnici, personale dell’Avis.

Il percorso tra il mondo della scuola e l’associazione ha già portato i suoi frutti: alcuni studenti hanno voluto aderire come donatori e stanno collaborando come volontari alle varie iniziative dell’Avis Giovani, impegnandosi anche in orario extrascolastico. Inoltre, è stata avviata con l’Avis l’esperienza di alternanza scuola-lavoro, sia nella sede amministrativa di Ascoli che in quella operativa presso il Centro Trasfusionale dell’ospedale “Mazzoni”.

«Questa collaborazione vede gli studenti diventtare portatori del messaggio tra i propri pari, perché nessuno meglio di un giovane sa parlare al proprio coetaneo» ha spiegato la presidente dell’Avis Comunale Maria Pia Mancini, convinta che per diffondere un messaggio sia fondamentale conoscere a fondo ogni aspetto della donazione. La collaborazione tra l’Istituto Mazzocchi-Umberto I e l’Avis proseguirà nel mese di aprile con un convegno sul tema e attività di formazione nelle scuole secondarie.