CONTROLLI – Blitz da parte degli uomini dell’Ispettorato del Lavoro presso ristoranti e stabilimenti balneari della provincia. In particolare, l’azione ha portato a mettere in luce irregolarità riscontate in un locale legato alla ristorazione operativo nell’entroterra ascolano e in una attività sul mare a San Benedetto del Tronto: in entrambi è emersa la presenza di lavoratori senza regolare assunzione.
Nel primo caso sono stati beccati due lavoratori in nero su cinque, mentre nello chalet si è visto che una persona fosse priva di contratto all’interno di un complessivo team di quattro dipendenti.
Visto che la percentuale del lavoro irregolare risultava oltre il limite del 10 per cento, per le aziende è scattato subito il provvedimento di sospensione dell’attività. L’operazione rientra nell’esigenza di vigilare proprio per contrastare il lavoro sommerso e per garantire il rispetto delle norme vigenti.
