Maltignano piange il sindaco Claudio Flamini, scomparso a 56 anni

MALTIGNANO – La comunità di Maltignano è in lutto per la scomparsa del sindaco Claudio Flamini, venuto a mancare a soli 56 anni. Una notizia che ha profondamente colpito il paese, dove il primo cittadino era diventato un punto di riferimento per il suo impegno amministrativo, la disponibilità e il rapporto diretto costruito con i cittadini.

Eletto nel giugno del 2024 alla guida del Comune con la lista Visione Comune, Flamini aveva affrontato il mandato con spirito di servizio e grande attenzione alle esigenze del territorio. La sua morte ha suscitato un’ondata di commozione tra istituzioni, amministratori, associazioni e cittadini, che in queste ore stanno ricordando le sue qualità umane e la dedizione dimostrata nel ruolo istituzionale, nonostante il difficile percorso segnato dalla malattia.

Tra i primi a esprimere il proprio cordoglio è stato il sindaco di Ascoli Marco Fioravanti, che ha ricordato Flamini come «una persona gentile e disponibile», capace di affrontare la malattia «senza mai perdere il sorriso, la forza e la voglia di restare al fianco della propria comunità». Un messaggio di vicinanza è stato rivolto alla famiglia e all’intera cittadinanza maltignanese, oggi privata di una figura di riferimento.

Anche la sindaca di Castorano Rossana Cicconi ha voluto ricordarne il valore umano e istituzionale, descrivendolo come «una persona retta, con un alto senso delle istituzioni», un uomo «buono, profondamente onesto e rispettoso degli altri».

Al dolore si è unita anche la comunità parrocchiale. Il parroco don Adam Baranski ha espresso la propria vicinanza ai familiari e ha invitato i cittadini alla preghiera, ricordando l’impegno con cui Flamini ha servito la comunità.

I dettagli delle esequie e le iniziative ufficiali di cordoglio saranno comunicati dall’Amministrazione comunale nelle prossime ore.