SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si è concluso uno dei processi più importanti svoltosi contro un’organizzazione dedita al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti tra il Piceno e il Teramano.
Il procedimento ha coinvolto 29 imputati, chiamati a rispondere a vario titolo di reati legati all’associazione finalizzata al traffico e detenzione, dopo un’articolata attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Ascoli con il supporto del Cisco della Dia di Ancona. L’indagine aveva ricostruito l’esistenza di un’organizzazione volta all’approvvigionamento e distribuzione della droga estesa in diversi comuni del territorio: tra cocaina, eroina e hashish.
Il verdetto ha fatto registrare pene particolarmente elevate, con la condanna più dura inflitta ad un 51enne calabrese residente a San Benedetto che dovrà scontare 18 anni di reclusione.
