Naturammare, dubbi sull’iter del progetto: Grottammare C’è presenta un’interrogazione in Consiglio comunale

GROTTAMMARE– Il gruppo consiliare Grottammare C’è annuncia la presentazione di un’interrogazione per fare chiarezza sull’iter amministrativo che ha portato all’approvazione del secondo stralcio del progetto “Naturammare”, autorizzato dalla giunta comunale con la delibera n. 131 del 9 giugno 2026.

L’iniziativa nasce dopo alcune segnalazioni giunte ai consiglieri di opposizione, secondo le quali una parte dell’area interessata dalla recinzione prevista dal progetto potrebbe ricadere, in tutto o in parte, su particelle che non apparterrebbero al demanio marittimo.

«Si tratta di una circostanza che dovrà essere verificata con la massima attenzione attraverso la documentazione ufficiale», spiegano dal gruppo consiliare, sottolineando come l’obiettivo sia quello di «chiedere chiarimenti all’Amministrazione comunale, senza alimentare polemiche pretestuose ma nell’esclusivo interesse della trasparenza amministrativa».

Secondo Grottammare C’è, qualora le segnalazioni trovassero conferma, la vicenda assumerebbe particolare rilevanza. «Ci troveremmo di fronte a una situazione di estrema gravità, perché significherebbe che un intervento autorizzato dal Comune avrebbe interessato aree per le quali sarebbe stato necessario svolgere ulteriori verifiche preliminari».

L’interrogazione punta a chiarire se, prima dell’approvazione della delibera, siano state effettuate tutte le verifiche catastali, patrimoniali e demaniali necessarie, quali elaborati siano stati utilizzati per definire il perimetro dell’intervento, se siano arrivate eventuali contestazioni da parte di proprietari e quali iniziative intenda adottare il Comune nel caso emergano difformità.

Il gruppo consiliare precisa di non mettere in discussione le finalità ambientali del progetto. «La questione non riguarda la tutela dell’ambiente, valore che condividiamo pienamente e che deve rappresentare un patrimonio comune dell’intera comunità. Riguarda, invece, il rispetto delle procedure, della legalità amministrativa e della corretta gestione delle risorse pubbliche».

Nel comunicato trova spazio anche una riflessione di carattere politico. L’opposizione osserva come negli ultimi mesi il progetto Naturammare sia stato al centro di numerose iniziative pubbliche, mentre resterebbero irrisolte altre problematiche cittadine.

«Da mesi assistiamo a una continua attività di promozione del progetto attraverso incontri, eventi e iniziative pubbliche, mentre restano irrisolte numerose criticità che i cittadini segnalano quotidianamente, dalla manutenzione del verde al decoro urbano, fino alla gestione dei rifiuti e alla cura dei quartieri», affermano i consiglieri.

Da qui l’interrogativo rivolto all’amministrazione comunale: «Chi sta realmente dettando le priorità dell’azione amministrativa del Comune di Grottammare? È la Giunta comunale a stabilire l’agenda politica oppure l’Amministrazione sta assecondando, senza il necessario spirito critico, iniziative promosse da soggetti esterni?».

Grottammare C’è conclude ribadendo l’intenzione di proseguire nell’attività di controllo amministrativo. «Continueremo a svolgere il nostro ruolo con serietà e senso delle istituzioni, acquisendo tutta la documentazione necessaria e verificando ogni elemento utile affinché venga fatta piena luce sulla vicenda. La tutela dell’ambiente è una cosa seria e proprio per questo deve procedere sempre nel pieno rispetto delle norme, dei diritti dei cittadini e della trasparenza amministrativa».