Referendum, a Castorano il NO vola al 62,6%: record nel Piceno

CASTORANO – Con il 62,62% di consensi per il NO, Castorano si conferma il paese con la più alta percentuale di voti di tutto il Piceno contro la “Riforma” della Giustizia nel referendum di domenica e lunedì scorsi, voluto dal governo Meloni. Un risultato per certi versi atteso, in virtù della storia politica che il paese stesso può vantare in quanto da sempre schierato a sinistra e vera roccaforte rossa.

Ciò nonostante, grande è la soddisfazione per quanti si sono adoperati in quella che è stata una campagna elettorale molto sentita ed impegnativa, ad iniziare dal “Comitato per il NO”, ove figuravano esponenti del Pd locale, della Cgil, dell’Anpi, oltre ad altre diverse anime della sinistra castoranese.

“Siamo ovviamente contenti e molto soddisfatti della vittoria del No in ambito nazionale – le parole dei facenti parte del Comitato per il No, che avevano anche aperto una sede elettorale in piazza Roma, centro del paese -, con l’ottimo risultato conseguito a Castorano che è andato oltre le nostre aspettative ripagandoci di tutti gli sforzi compiuti. Da oggi torniamo a guardare avanti con la speranza di un futuro migliore in vista anche delle elezioni politiche del prossimo anno”. 

Castorano si conferma dunque baluardo della sinistra comunemente intesa, laddove forte è ancora il senso civico dei cittadini, con ben il 63,45% (anche questo un dato tra i più alti dell’intero territorio piceno) di affluenza alle urne.

“Da dire che il NO ha prevalso in tutte e tre i seggi elettorali del Comune – tengono ancora a far sapere quelli del Comitato -, con addirittura la sezione del centro storico che ha fatto registrare oltre il 70% dei consensi. Segno evidente di una volontà comune a tutto il paese”.