Rino Neroni, il ricordo del sindaco Loggi: “Era un esempio di lavoro, coraggio e umanità”

MONTEPRANDONE – Una giornata di profondo dolore ha colpito la comunità di Monteprandone, segnata dalla notizia della scomparsa di Rino, figura molto conosciuta e stimata sul territorio. A esprimere il cordoglio dell’intera cittadinanza è il sindaco Stefano Loggi, che ha affidato a una nota parole di grande commozione e riconoscenza.

«È una giornata che ha profondamente scosso tutta la nostra comunità – scrive il sindaco –. Fino all’ultimo abbiamo sperato di ritrovarlo vivo, magari solo disorientato, ma purtroppo il tragico epilogo di oggi ci addolora profondamente».

La notizia ha suscitato una forte partecipazione da parte dei cittadini, che nelle ore successive si sono messi in contatto con l’amministrazione per offrire supporto e manifestare vicinanza. «Tantissimi cittadini mi hanno contattato per capire come poter aiutare – aggiunge Loggi – e ognuno ha avuto una parola gentile e un pensiero per lui. Questo dimostra quanto Rino fosse radicato nel tessuto della nostra comunità».

Nel suo ricordo, il sindaco ha voluto sottolineare il valore umano e professionale dell’uomo, evidenziandone il lungo percorso lavorativo e l’impegno costante nel settore aeronautico. Rino aveva infatti dedicato 38 anni della sua vita alla ditta di costruzioni aeronautiche del territorio, vivendo tutte le fasi evolutive dello stabilimento di Monteprandone, dalla Breda Nardi fino alla Mecaer Aviation Group, occupandosi della manutenzione degli elicotteri.

Un impegno che gli era valso importanti riconoscimenti, tra cui il titolo di Maestro del Lavoro e la “Stella al merito del lavoro”, conferita con decreto del Presidente della Repubblica. Un percorso professionale segnato anche dal coraggio dimostrato in occasione di un incidente sul lavoro, quando non esitò a prestare soccorso durante un atterraggio d’emergenza di un elicottero della Guardia di Finanza.

«Rino rappresentava un pezzo importante della nostra storia, della nostra identità e un esempio di dedizione assoluta”, ha sottolineato Loggi, ricordando anche una frase pronunciata dallo stesso lavoratore nel giorno in cui ricevette un riconoscimento dall’amministrazione comunale: “Nel lavoro non si finisce mai di imparare».

Il sindaco ha inoltre voluto ringraziare tutti coloro che si sono impegnati nelle operazioni di ricerca, dai Vigili del Fuoco alle Forze dell’Ordine, dall’Arma dei Carabinieri alla Prefettura, insieme alla Protezione Civile comunale. «Hanno lavorato con straordinaria professionalità e dedizione – afferma –. La nostra Protezione Civile, pur giovane, ha dimostrato grande serietà e spirito di servizio. Sono profondamente orgoglioso di loro».

Infine, il pensiero più intimo è rivolto alla famiglia della vittima: «Alla sua famiglia va il mio abbraccio più sincero e personale. Siamo tutti vicini a loro in questo momento di grande dolore».

La comunità di Monteprandone si stringe ora attorno ai familiari, ricordando Rino non solo come un lavoratore esemplare, ma come una persona profondamente legata al proprio territorio, il cui esempio resterà vivo nella memoria collettiva.