SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il neo sindaco di San Benedetto del Tronto, Nicola Mozzoni, eletto al primo turno con oltre il 57% dei consensi dopo una fase di commissariamento, traccia le priorità della sua amministrazione: stabilità politica, sicurezza, viabilità e rilancio del turismo. In un’intervista rilasciata a MaNews, il primo cittadino racconta la visione per la città e le prime azioni della nuova giunta.
Sindaco, la sua elezione al primo turno con oltre il 57% è stata una sorpresa? Che emozione ha provato?
È una bella vittoria, soprattutto perché per il centrodestra è la prima volta che si vince al primo turno. C’è stata una grande attestazione di stima. Si è percepita la voglia di cambiamento. L’emozione è tanta, ma ora dobbiamo rimboccarci le maniche: la città si aspetta molto da noi.
La sua elezione arriva dopo mesi di commissariamento e tensioni politiche. Come si restituisce stabilità amministrativa a San Benedetto del Tronto?
Le ultime tornate elettorali sono state molto frammentate. Noi abbiamo avuto un forte riscontro e la priorità è semplice: fare bene. Se lavoriamo bene, i problemi non ci saranno. Abbiamo una squadra forte e dobbiamo rispondere alle aspettative dei cittadini.
Da quali settori partiranno i primi provvedimenti concreti?
Stiamo lavorando su più fronti. La sanità non è competenza diretta del sindaco, ma abbiamo già intercettato fondi per l’ospedale. Sulla sicurezza abbiamo rafforzato le misure nelle aree critiche e stiamo preparando interventi per la stagione estiva. Anche la viabilità e il decoro urbano sono priorità già avviate.
Lei conosce bene il turismo, avendo guidato l’Associazione Albergatori Riviera delle Palme. Qual è la strategia per il rilancio?
Il turismo è una delle locomotive della città. Serve partire dai dati e da una struttura dedicata, un ufficio che analizzi il settore. Dobbiamo lavorare su un marketing integrato, fisico e digitale, quello che si definisce “phygital”. Il turista deve diventare un cittadino temporaneo, immerso nella nostra cultura. Prima allunghiamo la stagione, poi penseremo alla destagionalizzazione.
Un’ultima domanda personale: cosa ha provato dopo l’elezione, anche come padre di famiglia?
È stato un momento molto emozionante. I miei figli sono corsi ad abbracciarmi durante lo spoglio. Sono orgogliosi, e io devo riuscire a ritagliare tempo per loro: hanno 4, 8 e 10 anni. Anche mio padre sarebbe orgoglioso di me, nonostante le differenze politiche del passato.
Con queste linee guida, la nuova amministrazione di San Benedetto del Tronto si prepara ad affrontare le sfide dei prossimi anni tra stabilità politica e rilancio del territorio.
