SiAmo Ascoli 2026, quattro giorni di gentilezza, cultura e solidarietà: premiate le “Storie di Gentilezza”

ASCOLI PICENO – Si è conclusa con una grande partecipazione di cittadini, associazioni e istituzioni la terza edizione di “SiAmo Ascoli – Gesti d’Amore per una Città Migliore”, il progetto promosso dall’associazione Ascoli da Vivere in collaborazione con il Comune di Ascoli Piceno e numerose realtà del territorio.

Dal 28 al 31 maggio la città è stata protagonista di un ricco programma di eventi dedicati alla gentilezza, alla solidarietà, alla cultura e alla cittadinanza attiva. Concerti, incontri, laboratori, iniziative ambientali, attività per famiglie e momenti di riflessione hanno animato il centro storico coinvolgendo centinaia di persone.

Tra i momenti più significativi dell’edizione 2026, il progetto ambientale “Save the Water, Save the World”, che ha coinvolto circa 300 alunni delle scuole primarie in attività di sensibilizzazione sul risparmio idrico e sul riciclo della plastica. I bambini hanno inoltre realizzato un’opera artistica installata sulla facciata di Palazzo dei Capitani in Piazza del Popolo, simbolo dell’impegno delle nuove generazioni verso la tutela dell’ambiente.

Grande partecipazione anche per il talk “Educare alla gentilezza per prevenire la violenza”, ospitato al Chiostro di San Francesco. L’incontro ha visto il coinvolgimento del Soroptimist Club di Ascoli Piceno, delle forze dell’ordine e di numerose associazioni impegnate nella promozione della cultura del rispetto e nel contrasto alla violenza di genere.

Particolarmente attesa la cerimonia delle “Storie di Gentilezza”, durante la quale sono stati assegnati i Premi SiAmo Ascoli 2026 a persone e realtà che si sono distinte per il loro impegno sociale, culturale e civile. Tra i premiati Ascoli for Special, il fotografo e artista Gabriele Viviani, il medico Mauro Mario Mariani, la guida ambientale e scrittore Domenico Cornacchia, la squadra giovanile dell’Ascoli Calcio a 5, l’influencer Massimiliano Mose e il giornalista e scrittore Enrico Fontana, riconosciuto per il suo contributo alla legalità ambientale e allo sviluppo sostenibile.

La manifestazione si è chiusa domenica con il “Villaggio della Gentilezza”, spazio dedicato a famiglie, bambini, volontariato, sport e inclusione sociale, arricchito da laboratori culturali, performance artistiche, poesia e musica.

“SiAmo Ascoli non è soltanto una manifestazione – ha dichiarato il presidente dell’associazione Ascoli da Vivere, Giuseppe Cinti – ma un invito a costruire una comunità più accogliente, inclusiva e attenta agli altri. La gentilezza rappresenta uno strumento concreto per migliorare le relazioni e rafforzare il senso di appartenenza alla città”.

L’iniziativa si conferma così uno degli appuntamenti più partecipati del panorama cittadino, capace di valorizzare il territorio attraverso la promozione di valori come rispetto, inclusione, solidarietà e amore per la comunità.