SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Abbiamo intervistato il primo cittadino di San Benedetto del Tronto, Antonio Spazzafumo.
Sindaco, sono passati poco più di quattro anni dal tuo insediamento. Come valuti il tuo operato?
È stato un lavoro difficile. Non venendo dalla politica ha dovuto iniziare ad entrare in questo mondo cercando di approfondire in maniera veloce le conoscenze su determinate dinamiche partendo da zero per quello che era la programmazione della città, valutando le priorità iniziali. Abbiamo iniziato nel cercare i fondi per arrivare poi a poter realizzare un progetto. In quattro anni abbiamo lavorato tantissimo in maniera pesante per portare a casa i fondi per poter mettere in atto il nostro programma.
Hai avuto delle difficoltà politiche. Sei partito con un progetto civico, ora l’ingresso in maggioranza di Forza Italia. C’è qualcosa che credi si poteva fare meglio o non hai nessun rimorso?
Siamo partiti con un progetto civico e io non conoscevo nessuno delle persone che si sono candidate con me, tranne qualche elemento. Abbiamo vinto le elezioni ma si sono maturate delle difficoltà. Abbiamo avuto delle problematiche politiche e l’ingresso di Forza Italia serve per facilitare alcune dinamiche. È stato discusso anche con loro per capire se ci potessero essere delle sinergie per portare a termine alcuni progetti che abbiamo messo in campo. Un’idea meditata tantissimo e se dovessi tornare indietro qualcosina cambierei però visto che dovrei terminare il mio mandato tra un’anno e mezzo, l’idea è quella di andare avanti con questa struttura di maggioranza.
Finalmente è arrivata la fumata bianca per i lavori del Ballarin. Si parte a novembre, è così?
Abbiamo fatto una variante al progetto perché mi sono reso conto che gli spazi del museo non soddisfava la mia idea progettuale e ho chiesto all’archistar Canali di rivedere il progetto, mettendo a disposizione una sala multimediale per le scuole e renderlo vivibile per tutti. Il museo avrà dei ricordi della Sambenedettese ed è un progetto che nella sua completezza sarà bellissimo: un parco dove abbiamo dedicato un’area per dei giochi per persone con disabilità. Questa amministrazione sta portando avanti progetti inclusivi e tutto quello che verrà fatto dovrà avere all’interno servizi per persone con disabilità.
Manca poco più di un mese a Natale. Che dobbiamo aspettarci a San Benedetto in questo periodo? Com’è il programma?
Quest’anno ho chiesto agli assessori di fare qualcosa di innovativo e ho chiesto di mettere sul tavolo idee comuni per sviluppare un progetto ambizioso. Abbiamo notato che, lavorando sulle luminarie, abbiamo avuto tantissima gente che è venuta a San Benedetto e vogliamo dare, a corredo delle luminarie, anche delle attività che possono essere sviluppate al centro di San Benedetto. Parliamo della pista di ghiaccio e di tante altre cose innovative. Siamo in una fase di discussione, dovremmo a breve decidere il da farsi e speriamo di poter offrire alla città degli addobbi che siano idonee a San Benedetto del Tronto.
